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Il pastore Mildred Nilsson dopo la funzione è scesa fino al molo dove teneva ormeggiata la barca. Lì è stata assassinata. Nel bel mezzo della notte di mezza estate illuminata come di giorno. Dopo essere stata barbaramente uccisa l'omicida ha riportato il corpo del pastore in chiesa. Salito sulla balconata, gli ha passato una catena intorno al collo e l'ha appesa sull'organo. Questo recita l'incartamento che si trova ad analizzare l'ispettrice di polizia Anna Maria Mella, la responsabile della risoluzione del caso. Mildred Nilsson aveva fondato un gruppo di studi biblici, il gruppo Maddalena, composto di sole donne. Idolatrata come guida da molti, il pastore aveva suscitato però “cattivo sangue” in una parte della congregazione della chiesa di Kiruna, e in larga parte fra la comunità maschile della città. Le piste che portano all'omicida sono molteplici.
Nell'ultimo libro della Larsson c'è una mescolanza d'ambientazioni e crimine che esalta. I personaggi sembrano immersi in paesaggi primordiali ai limiti dell'ancestrale. A tratti la natura sembra essere il vero protagonista della vicenda. La penna della talentuosa scrittrice svedese tratteggia impietosa le brutture dell'animo umano. L'attenzione particolare alla ricognizione e all'introspezione psicologica dei personaggi fa del suo ultimo romanzo un giallo d'ambientazione ma soprattutto psicologico. A tratti poco rispondente al clichè del “genere”, Larsson sembra raccontarci nel particolare il regressus ad uterum che sovente colpisce la protagonista principale. Una condizione di frequente stato inconscio la caratterizza.
Poco brillante rispetto ai detective dei gialli inglesi, l'avvocato Martinsson ricorda - per la complessa condizione psichica in cui riversa - Guido Guerrieri del foro di Bari, protagonista del legal thriller all'italiana di Gianrico Carofiglio. Decisamente sfortunata nel trovarsi in situazioni drammatiche, Rebecka Martinsson - ad un anno e mezzo dall'omicidio di Viktor Strandgard – si ritrova, nolente, immischiata in un altro atroce delitto. La vittima è una donna, così come chi investiga. Si avverte una forte partecipazione dell'autrice al vigore con il quale le protagoniste si ribellano agli abusi e alla prevaricazione della comunità maschile. Gli uomini in questo giallo sembrano personaggi marginali, antagonisti di una più attiva e positiva organizzazione femminile della società di cui Mildred Nilsson è il cervello e il motore. Il sentimento amoroso sembra estraneo al mondo maschile così, sullo sfondo del racconto, spicca il passionale amore saffico che travolge il pastore e una componente del gruppo Maddalena.
La singolare contemporaneità dei fatti, gli eventi inspiegabili e gli incontri casuali, formano una serie d'eventi che spiazzano il lettore tanto da coinvolgerlo e trascinarlo nell'incubo, artatamente confezionato da Asa Larsson, sino alla fine del racconto assolutamente non scontato.

(pubblicato su www.romanoir.it il 03.10.2007)


   


Roma Noir 2006
Modelli a confronto:
l'Italia, l'Europa, l'America

a cura di Elisabetta Mondello
(Robin Edizioni 2006)

Descrizione

 

 

Che cos'è
Roma Noir

 


Concorso Letterario
Roma Noir 2007
per tre racconti inediti

Vincitori

1° classificato
Cuori Solitari
di
Valeria Raimondi

2° classificato
Il Perdono
di
Alessandro Morbidelli

3° classificato
Sequenza in nero
di
Marica Petrolati


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