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Un rapimento misterioso e improvviso, avvenuto in pieno giorno e con un unico indizio carico di funesti presagi: un anello nascosto sotto il sedile della macchina della donna. Non si tratta di un anello qualsiasi, bensì dell' anello che l'Alligatore aveva lasciato due anni prima nella stessa posizione in un'altra auto, come messaggio di morte. L'anello di quell'uomo che avevano ucciso e poi sepolto ai bordi di un'autostrada in costruzione.
Inizia così l'angosciosa e tormentata ricerca della donna, una corsa contro il tempo, lungo l'Italia e tra i ricordi.
La storia procede con ritmo serrato sviluppandosi in continui flash-back e flash-forward : il lettore si trova catapultato in un'incessante ricerca per ritrovare Sylvie, o perlomeno scoprirne le sorti, e per risalire ai motivi di quel vecchio rancore che ha scatenato il rapimento. Una narrazione basata su un triplice asse temporale dunque, che oscilla tra il 2004, il 2006 e il 2009 e che scandisce una vicenda che si scopre avere inizio molto tempo prima, quando fu commesso un furto all'istituto di medicina legale di Padova di quarantaquattro chili di droga. Un furto mai risolto che destò le attenzioni non solo delle forze dell'ordine ma anche della criminalità organizzata.
In un vortice di personaggi abilmente caratterizzati, il lettore viene accompagnato alla scoperta di un'Italia intessuta di fitte trame criminali, in apparenza non visibili ma in realtà solide e difficili da districare.
Tra mafie locali, gerarchie criminali, corruzioni e prevaricazioni, Carlotto dipinge con colori accesi uno spaccato dell'Italia del Nord Est che va oltre l'apparenza quotidiana a cui siamo abituati e mette a fuoco piuttosto lo sporco e quella delinquenza che striscia e serpeggia ormai ovunque.
Ricatti, prostituzione, ristoranti frequentati esclusivamente da cocainomani, rapine, rapimenti sono solo un breve scorcio di quello che si cela nemmeno tanto in profondità, tra le pieghe di una regione che troppo spesso finge ancora di non vedere gli organi criminali e illegali ormai completamente incorporati nel tessuto sociale, senza più alcuna possibilità di rigetto.
Eppure, tra il marciume e la delinquenza, tra vecchie organizzazioni criminali e nuove mafie straniere che si impongono, tra poliziotti corrotti e pistole fumanti, l'amore resiste e resta la forza motrice principale, in tutte le sue differenti sfumature.
C'è l'amore che genera odio, come quello spezzato di Greta Gardner, colei che per vendetta ha messo in moto l'intera vicenda. C'è l'amore di Rossini per la sua Sylvie, l'amore del bandito: un amore dolente, cieco e indifferente alla scia di violenza che lascia alle sue spalle. Ma c'è anche l'amore impossibile tra l'Alligatore e Virna, l'amore appena sbocciato di Max e l'amore del Bel poliziotto per Morena, prostituta e cocainomane, che forse l'uomo riuscirà a salvare da un futuro in gran parte già tracciato.
L'amore declinato in tanto forme diverse dunque. Ma sempre amore, che l'acuto occhio indagatore di Carlotto vede comunque brillare, anche nel marciume. Quell'amore in cui lo scrittore stesso continua a credere e che continua a cercare instancabilmente, oltre il buio. Spesso in esso.


(pubblicato su www.romanoir.it il 09.12.2009)

   


Roma Noir 2009
L'amore ai tempi del noir

a cura di Elisabetta Mondello
(Robin Edizioni 2009)
























Concorso Letterario
Roma Noir 2009
per tre racconti inediti


Vincitori

1° classificato
Sala d'attesa
di
Carmen Maffione

2° classificato
Terapia d'urto
di
Silvia Premoli

3° classificato ex aequo
Il demone della Buonanotte
di
Andrea Franco

3° classificato ex aequo
Dolcemente verso il basso
di
Massimiliano Govoni


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